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Pasta: valori nutrizionali, tipologie e caratteristiche

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Esistono molte tipologie di pasta e ciascuna di queste ha valori nutrizionali e proprietà differenti. Scopri di più!

I valori nutrizionali della pasta

La pasta è uno degli alimenti più amati al mondo, capace di unire sapore e tradizione in un unico piatto. Inoltre, è un vero e proprio simbolo di convivialità.

Conoscerne i valori nutrizionali aiuta ad effettuare scelte più consapevoli, selezionando il tipo di pasta più adatto alle proprie esigenze.

Che si tratti di pasta classica, integrale o proteica, ogni tipologia presenta caratteristiche specifiche, che è bene conoscere.

La pasta: un alimento versatile e ricco di gusto

La pasta è un elemento chiave della dieta mediterranea, amata in tutto il mondo per il suo sapore autentico e la sua incredibile versatilità. Questa pietanza occupa un posto fondamentale nella piramide alimentare, ovvero alla base, dove si trovano gli alimenti che andrebbero consumati quotidianamente. Contrariamente a quanto si possa pensare, mangiare pasta tutti i giorni può essere considerata una buona scelta.

Prendendo in considerazione le varie tipologie di pasta, la pasta integrale contiene molte fibre e minerali come il magnesio e il ferro, mentre la pasta proteica apporta una maggiore quantità di proteine.

La pasta si inserisce perfettamente all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata. La sua versatilità in cucina è un altro dei suoi punti di forza: dai sughi semplici a piatti più ricchi, si presta a infinite combinazioni. In definitiva, la pasta è un alleato ideale per chi cerca un’alimentazione equilibrata, senza rinunciare alla bontà di un piatto iconico, simbolo della tradizione culinaria italiana e non solo, che continua a conquistare ogni palato di generazione in generazione.

Tipologie di pasta e caratteristiche

Esistono numerose tipologie di pasta, ognuna con caratteristiche uniche

La pasta di semola di grano duro, per esempio, è la varietà più tradizionale.

La pasta integrale, invece, prodotta con semola integrale di grano duro, è una tipologia di pasta che rappresenta una buona fonte di fibre.

La pasta proteica, a base di farina di legumi o arricchita con proteine di legume, è una scelta perfetta per chi segue una dieta vegetariana o vegana, offrendo un buon apporto di proteine vegetali e fibre.

In generale, poi, la pasta secca è quella certamente più versatile e adatta a tutte le preparazioni, dalle più semplici a quelle più elaborate.


Valori nutrizionali della pasta

Ogni tipologia di pasta ha valori nutrizionali unici, che variano in base agli ingredienti e al metodo di preparazione della stessa.

La pasta proteica, in particolare, offre sia carboidrati che proteine vegetali in un unico prodotto; si consiglia di abbinarla a grassi sani e sughi di verdure per ottenere un pasto bilanciato.

Come scegliere la pasta più adatta alle proprie esigenze nutrizionali

Oggi gli scaffali dei supermercati offrono una vasta scelta di pasta, un alimento che, erroneamente, è stato visto con sospetto per molto tempo, ma che, al contrario, può essere facilmente integrato in un’alimentazione sana e bilanciata. La chiave per scegliere la pasta più adatta alle proprie esigenze nutrizionali dipende dalla varietà, dalle porzioni e dai condimenti con cui si intende abbinarla.

Anche la quantità del pasto è importante: circa 80 grammi sono considerate una porzione di pasta adeguata a un adulto medio che assume 2000 kcal al giorno. Inoltre, i condimenti fanno la differenza: un piatto di pasta può diventare un pasto completo se abbinato a verdure, una fonte proteica, con un filo di olio extravergine d’oliva.

In sintesi, scegliere la pasta più adatta alle proprie esigenze nutrizionali è una questione di consapevolezza. Prestando attenzione alla varietà, alle porzioni e ai condimenti, è possibile soddisfare le proprie necessità energetiche senza rinunciare al piacere di gustare uno dei piatti più amati di sempre.

Curiosità sulla pasta

01

Potrà sembrare strano, dato che la pasta è uno dei cibi più amati nella penisola e simbolo della cucina italiana nel mondo, ma le sue origini non sono propriamente italiane. Infatti, la pasta non ha un’origine “unica”, ma è il risultato di un lungo percorso evolutivo che ha attraversato varie culture. Le prime tracce di alimenti simili risalgono ai Persiani e ai Greci, che erano da tempo consapevoli che dalla lavorazione del grano si poteva ottenere un cibo nutriente. Addirittura, Aristofane, nel V secolo a.C., parla di una preparazione simile ai ravioli, una delle prime forme di pasta conosciute.

02

Una curiosità affascinante proviene dalla storia romana: gli abitanti dell’impero citavano spesso le "lagane", un impasto di grano tagliato a strisce larghe, che somigliava alle moderne lasagne. Fu con gli arabi che la pasta di grano secca divenne un alimento comune, grazie alla sua capacità di essere facilmente conservata e trasportata. Ad oggi, gli arabi sono riconosciuti come pionieri di questo tipo di pasta, un cibo che divenne essenziale per i viaggiatori e per chi aveva frequentemente bisogno di spostarsi.

03

Nel corso dei secoli, la pasta ha subito trasformazioni sorprendenti. La scoperta del pomodoro ha dato vita al celebre sugo che oggi ben conosciamo, soprattutto nelle sue infinite e gustose varianti. La pasta, quindi, non è solo un piatto del cuore, ma è un alimento che ha saputo adattarsi e innovarsi nel tempo, diventando simbolo di tradizione e versatilità in tutto il mondo.